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DALLA RADICALITÀ DEL PROTOTIPO ALLA MAGNIFICENZA DEL PRODOTTO

La prima notizia dell’ingresso di Lexus sul mercato dei crossover compatti arrivò al Salone di Parigi del 2016 con la presentazione dell’UX Concept: uno studio di design dalle linee radicali coniugato con forme da coupé e l’aspetto robusto di una 4x4.

Il Concept UX è stato disegnato da ED2, il centro europeo di design con sede nel Sud della Francia. Stephan Rasmussen, Exterior Designer ED2: “L’idea era di creare un nuovo genere di crossover compatto, capace di elevare l’esperienza di guida e offrire al cliente nuovi punti di vista. Le fonti di ispirazione sono state molteplici, ma quella principale è lo slogan nato in fase di progettazione: ‘Agile e Robusto’.”

Il prototipo UX esprime la volontà del brand di attirare i clienti più giovani e gli ‘Urbanites’, una nuova categoria fortemente legata ai contesti urbani. Alexandre Gommier, Interior Designer ED2: “Volevamo trasmettere una visione ‘umano-centrica’ e allo stesso tempo eravamo tutti d’accordo nel far percepire una sensazione di perfetta simbiosi tra interni ed esterni ispirata al concetto architettonico giapponese chiamato engawa.”

Approccio ‘Cross-Create’

Presi dall’entusiasmo generato dal concepimento del Concept UX, il Chief Engineer Tetsuo Miki e il suo team hanno lavorato allo sviluppo del modello da strada, e guidati dai tre princìpi stilistici ‘YET philosophy’, ‘Human-centred’ e ‘Pioneering’, insieme hanno definito l’approccio ‘Cross-Create’ che avrebbe successivamente portato ai pilastri creativi del progetto:

1. Esterni YET Interni

Basato sul concetto di engawa, il design propone un approccio futuristico, definendo uno stretto legame tra la cifra stilistica degli interni e degli esterni, un disegno che riprende la forma dell’abitacolo per poi tradurla sulla carrozzeria. Approccio riassunto dal sedile del conducente, dal quale si percepiscono le estremità della vettura, assicurando una guida e una manovrabilità pregevoli.

2. Resistenza YET dinamismo

Il prototipo UX rappresenta una nuova tipologia di SUV che contrappone le forme decise e la presenza su strada di un classico 4x4 ai gruppi ottici posteriori tipici di una coupé, un mix innovativo che rafforza il dinamismo suggerito dalla compattezza del packaging.

3. Esterni robusti YET eleganti

La scocca robusta e ben definita assicura al nuovo UX la sua Brand Identity, per un design che incarna la cifra stilistica di Lexus.

4. Stile YET funzionalità

Nonostante le modanature degli archi passaruota vengano tradizionalmente installate per proteggere la scocca dai detriti, sul nuovo UX queste adempiono anche una seconda funzione: sfruttare il flusso dell’aria contribuendo alla stabilità del veicolo. Lo stesso discorso è valido anche per i gruppi ottici posteriori e per i cerchi in lega da 17 pollici, importanti tanto per la performance quanto per l’aerodinamica della vettura.

5. Sportiva YET rilassante

I designer hanno creato una plancia dedicata al conducente riuscendo comunque a produrre un elemento capace di collegare in tutta armonia il lato guida a quello del passeggero.

 6. Sicurezza YET spaziosità

Collocati in posizione ribassata, robusti elementi strutturali assicurano agli occupanti un’esperienza di viaggio assolutamente serena, con sedute progettate per offrire una visibilità straordinaria e un’incredibile senso di spaziosità.

Un crossover dal design accattivante, con superfici realizzate dagli artigiani Lexus

Queste le parole del Chief Engineer Tetsuo Miki alla presentazione del modello di serie: “Il nuovo UX coniuga un corpo vettura compatto con la robustezza di un SUV. Le superfici prodigiosamente scolpite sintetizzano un design semplice e allo stesso tempo accattivante, oltre a suggerire grande resistenza e un dinamismo superbo.”

Gruppi ottici a triplo LED e tradizionale griglia a clessidra

L’Ingegnere Capo prosegue poi parlando dell’anteriore: “Ciascun gruppo ottico sfoggia una struttura compatta formata da tre unità LED (opzionali), che accanto alle Luci di Marcia Diurna a forma di L e alla griglia ‘a clessidra’ assicurano alla vettura un carattere altamente distintivo.”

Aerodinamica posteriore

“Impossibile che il gruppo ottico sul posteriore passi inosservato: strutturato come fosse un’unità singola, è studiato per massimizzare la maneggevolezza e la performance del nuovo UX. Durante la fase di collaudo abbiamo sperimentato in prima persona quanto le alette stabilizzatrici garantissero alla vettura un handling straordinario.”