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UN’AERODINAMICA ALL’AVANGUARDIA PER IL NUOVO UX HYBRID

Come sono riusciti gli ingegneri Lexus a progettare un crossover capace di esprimere un tale dinamismo?
La risposta è nelle parole della Chief Engineer Chika Kako: “Volevo che il nuovo UX Hybrid offrisse i benefici di un crossover tradizionale, come una seduta più alta e una visibilità ottimale, coniugati con il dinamismo e l’agilità tipici di una hatchback.”
Ispirati dalla volontà del Presidente Akio Toyoda “di realizzare prodotti divertenti da guidare”, l’ingegnere Kako e il suo team hanno inizialmente progettato una piattaforma incredibilmente rigida, a garanzia di una maneggevolezza senza precedenti, ma allo stesso tempo anche leggera grazie all’utilizzo dell’alluminio e di materiale termoplastico che aiutano a ridurre il peso della vettura e ad abbassarne il baricentro.
Una nuova frontiera per l’aerodinamica
Nel corso della sua ricerca per migliorare la maneggevolezza della vettura, Chika Kako ha fatto leva sulla straordinaria esperienza degli ingegneri responsabili dell’aerodinamica di alcuni modelli Lexus di riferimento, quali la supercar Lexus LFA e la gamma F SPORT del brand: una collaborazione che ha portato alle seguenti innovazioni:
1. Gruppi ottici posteriori
Anche le luci posteriori sono progettate per migliorare le prestazioni, gruppi ottici il cui design sposa la funzionalità grazie a speciali stabilizzatori aerodinamici, riducendo del 16% i cambiamenti di pressione e contribuendo a migliorare la stabilità della vettura anche in curva e con il vento di traverso. Spicca la singola lama di luce formata da ben 120 LED in sequenza, che va dolcemente a rastremarsi verso la parte centrale del posteriore per raggiungere uno spessore di soli 3 mm.
2. Modanature passaruota aerodinamiche
I passaruota dei crossover servono generalmente a proteggere la scocca dai detriti che si alzano dal manto stradale al contatto con gli pneumatici, ma sul nuovo UX gli ingegneri Lexus hanno deciso di investirli di una seconda funzione: “Il flusso d’aria che scorre lungo le cornici stabilizzatrici dei passaruota permette di affrontare con tranquillità anche le curve più impegnative, in particolare grazie alla scanalatura che abbiamo integrato sulla parte alta della modanatura.”
3. Cerchi aerodinamici da 17”
I nuovi cerchi in lega da 17 pollici, rivestiti con vernice argento metallizzato, si caratterizzano per le particolari alette progettate sulla base dei “Gurney Flap” utilizzati nella Formula 1 per gestire il flusso dell’aria e incrementare la deportanza. Un design che aiuta a ridurre al minimo la resistenza del vento sulle fiancate, a convogliare un flusso d’aria fresca sui freni e a garantire una performance ottimale dell’impianto frenante.
Testata in una delle gallerie del vento più grandi al mondo
Per citare ancora una volta le parole dell’ingegnere Kako: “Lexus ci mette a disposizione una delle più grandi e avanzate strutture per lo studio dell’aerodinamica esistenti al mondo. Inaugurato nel marzo 2013, il circuito della galleria è alto 22 metri e lungo ben 260.”
“La sua funzione principale è quella di generare un flusso d’aria stabile sulla scocca. Per esempio, quando un veicolo paragonabile al nuovo UX viaggia sui 100 km/h, la resistenza al vento rappresenta circa il 70% dell’insieme di forze che influenzano la performance generale della vettura.”
Oltre alle innovazioni appena citate, la riduzione del coefficiente di penetrazione (che implica la riduzione dei consumi, delle turbolenze e dei fruscii dovuti al vento) è stata consentita dalla realizzazione di un sottoscocca completamente piatto e di retrovisori esterni aerodinamici mutuati dalla coupé LC.
Messa a punto dai Master Driver ‘Takumi’
Una volta completati i test in galleria del vento e quelli su pista, il nuovo UX è passato nelle mani di un team di ‘master drivers’ altamente specializzati che hanno calibrato la vettura proprio come un grande musicista farebbe con il suo strumento: dopo migliaia di chilometri percorsi nelle condizioni di guida più disparate, i driver Takumi non si sono concessi un attimo di sosta prima di raggiungere il bilanciamento perfetto tra strada e vettura.
Questo il commento finale della Chief Engineer Kako, che proprio non riesce a nascondere un sorriso pieno di soddisfazione e fiducia: “Con l’apertura degli ordini e con le prime unità che verranno recapitate agli showroom nei primi mesi del 2019, penso sempre più spesso ai clienti che sceglieranno di acquistare il nuovo UX. E spero vivamente che ne saranno completamente soddisfatti, perché questo sarebbe per me il riconoscimento più importante.”